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domenica, gennaio 15, 2006

La segretaria virtuale

... scusate, lo so che non è politically correct, ma il segretario virtuale proprio suonava male.
Dice una mia amica professionista: “Da quando ho il Luogo Fisico i clienti sono esplosi: la gente non si fida se non hai un indirizzo a cui ti si può trovare”. Giustissimo (come anche diffidano se chiami da un telefonino). Però ... l’affitto costa una cifra, e si porta dietro altri costi accessori. E soprattutto, se offri servizi on line l’indirizzo di casa tua vale come qualsiasi altro, nessuno visiterà la tua sala di attesa. Se lavori effettivamente dalla tua ex-camera degli ospiti (e il nostro blog tratta in buona parte proprio questo argomento), il problema è risolto. Se invece sei reperibile solo al telefonino (e meno male che esiste), c’è un problema di immagine. Dipende anche dal prodotto o servizio che offri, e dall’immagine che hai scelto di rappresentare per il cliente. Inoltre potresti non essere sempre in grado di prendere le telefonate, e poche cose sono peggiori di un cliente che chiama e non risponde nessuno. Credo che il problema sia comune, io ho scelto una soluzione in due parti che mi sembra la migliore.La prima parte è forse la più ovvia: ho cercato qualcuno che mi facesse questo lavoro di segreteria, preferibilmente rispondendo a un numero di rete fissa. Dopo aver vagliato zie e nipoti, negozianti, segretarie di altri professionisti ed altro ancora mi sono affidato a un servizio ad hoc. Cercando al solito in internet ho trovato www.latuasegretaria.it, che incredibilmente era l’unico pubblicizzato! Si sono trovati una bella nicchia vuota, non c’è che dire. Comunque ho poi trovato mediante passaparola passaparola www.avservizi.it e www.mbcenter.it, tra l’altro vicino a casa mia, e ho scelto loro anche per alcune condizioni più convenienti (es. nessun costo iniziale).